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Post con tag ubuntu
Io flash lo odio, da quando era solo un supereroe…
30 gen
Discalimer: Dissertazione apertamente non polemica!
Partiamo dal principio: non sono un Apple Fan Boy. Mi piacciono molto i suoi prodotti, soprattutto quelli portatili, ma cerco sempre di tenere un distacco oggettivo prima di dare un giudizio.
Una delle polemiche più aspre volte al nuovo tablet della Apple, l’iPad (prodotto che a me non fa impazzire, ma ritengo molto buono), riguarda l’assenza su questo dispositivo di tecnologie per visualizzare il formato flash della Adobe.
A questo proposito sono state spese fiumi di parole, quasi tutte di condanna quelle a favore vengono solo da diretti dipendenti della casa di Cupertino, ma a mio avviso la riflessione su questo va ben oltre quello che c’è in apparenza. Sono del parere che la scelta di Apple sia non solo giusta, ma coraggiosa, dato lo scenario attuale delle cose:
- Flash è chiuso, non open source, per usarlo devi scaricare un plug-in non-free, quando l’adobe ha voglia di farlo, altrimenti la situazione è complicata;
- consuma tantissimo in termini di prestazioni, qundi di batteria;
- è vecchio, credo che ormai esistano le alternative tecnologicamente adatte;
- quasi sempre non è “accessibile” a persone disabili;
- non a caso, i plugin flash sono quasi sempre la principale causa di instabilità del broswer e di “buchi” sfruttabili dagli hacker;
Lasciamo da parte la Apple. Chi di voi usa Ubuntu? o una qualsiasi altra distribuzione linux? be, se lo usate per navigare vi siete sicuramente trovati a combattere per usare flash e, ultimamente, la situazione è rosea rispetto a qualche anno fa (non più tardi di 2 o 3), quando i pacchetti precompilati scarseggiavano ed eri costretto ad installare tutto a manina.
A dimostrazione di questo, la prossima versione di Adobe Flash CS5, convertirà automaticamente il codice flash in codice Objective C per renderlo interpretabile dagli i-cosi… E questa, a quanto pare, non è volontà della Apple, ma è adobe che si inclina alle esigenze, tra le altre cose convertendo il tutto in codice free (ecco un esempio).
Detto questo credo che la scelta di Apple di lasciare fuori Flash sia una scelta che guarda al futuro, quando, secondo me, flash non si userà più.
Spero di essere stato chiaro nell’esposizione, per dubbi e commenti, sono a vostra diposizione!
Qual’è il migliore Sistema Operativo per Netbook?
24 nov
Capire quale sia il migliore o.s. per il nostro piccolo amico di tutti i giorni non è molto facile, ma grazie al sito Phoronix, abbiamo un alleato in più per farci un’idea su questo argomento:
Benchmark tra i migliori sistemi operativi per netbook
Grazie a questi test, possiamo cercare di capire meglio qual’è il sistema operativo più prestante e quello che si adatta più alle nostre esigenze tramite il rapporto prestazioni/durata della batteria/ calore .
Che dire a voi la scelta!
BYe!!
Altro che download manager!!
17 nov
Lo so, lo so! sono sparito dalla circolazione, non mi si vede più da un pezzo, non penso più agli amici! giustificatemi con il fatto che ho superato il parziale di analisi numerica, e in più lo scritto di programmazione, quindi ho avuto un po’ di roba da fare, ma, come i più crudeli killer, torno sempre nel luogo dell’omicidio (di chi o cosa non si sa)!Ho deciso quindi di ritornare alla grande con qualcosa che si può rivelare utile per molti: un piccolo riassunto delle cose che si possono fare con il fantastico comando wget.cit. da Wikipedia;
GNU Wget è un software per lo scaricamento di file da Internet, parte del progetto GNU. Supporta i protocolli HTTP, HTTPS e FTP
Può dunque egregiamente sostituire i nostri malfunzionanti, costosi, limitati o semplicemente fastidiosi download manager.L’uso più semplice è ovviamente:wget http://url.del.sito/filead esempiowget http://soulplace.altervista.org/Foglietto.pdf (E’ un riassunto per Decisioni Organizzative :-) )ma può anche essere usato per scaricare un intero sito in locale (mirroring)wget -mirror http://url.del.sito/mentre scrivendo solowget http://url.del.sito/si scarica l’indexdel sito (aggiungendo l’opzione -r si scarica l’index e eventuali immagini).Nel caso in cui il download si interrompa, per riprendere dallo stesso punto in cui ci siamo fermti basterà lanciarewget -c http://url.del.sito/Insomma di cose belle da fare ce ne sono molte, ma qualcuna richiede un po’ di ingegno in più. Su molti siti possono essere presenti sistemi di blocco del download di massa per salvaguardare la banda. in questo caso il download di tutti i file di una directory in una botta sola sarà impossibile in maniera diretta. In questo caso abbiamo 2 alternative. Se abbiamo già una lista dei file contenuti nella directory che ci interessa basterà passare la lista come parametro a wget, ovvero:wget -i lista.txtdove lista contiene il percorso completo ad ogni file, oppure ci possiamo trovare nel caso in cui cio’ che vogliamo scaricare è sistemato in un preciso ordine (ad esempio numerico crescente). In questo caso basterà un piccolo script in sh per automatizzare l’operazione di download (n.b. è possibile limitare la banda occupata da wget per non interferire con la nostra navogazione usando il parametro --limit-rate=RATE dover rate è la banda riservata a wget):nel caso volessimo scaricare file di tipo .jpg numerati da 0 a 100#!/bin/shfor((num=0; num<=100;num++))dowget -nc http://url.del.sito/cartella/${num}.jpgdoneil parametro -nc serve a evitare che wget provi a scaricare file che non esistono. Ovviamente ci si può sbizarrire come si preferisce!!Alla prossima gente!!!
Rete wireless domestica
5 nov
Per fortuna ho ritrovato una guida che avevo scritto qualche tempo fa per la creazione di una rete domestica wireless a mio parere molto sicura sia perchè ho utilizzato un ottimo firewall, sia perchè se qualcuo si volesse connettere alla vostra rete, anche se non protetta da nessuna password, ottenere un risultato positivo potrebbe rivelarsi molto difficile…Questa guida era stata scritta per il TaLUG! Ora è disponibile insieme a numerose altre guide e articoli su Talug@AltervistaGuida per la creazione di una rete domestica wireless, senza essere dei “guru” di informatica.Preparazione del serverAbbiamo bisogno di:* Un pc (possibilmente fisso senza problemi di alimentazione); può essere un qualsiai pc, da un pentium 133 a un quad core. Ovviamente se ci dovete lavorare su mentre funge anche da router non vi aspettate prestazioni esaltanti da un pentium 133;* in sostituzione del suddetto pc, un buon router non sarebbe male, però deve essere pienamente configurabile per le vostre esigenze (ip statici o dinamici, apertura porte ect…)* 2 schede di rete;* un acces point che ci permetta di smanettare un po’ su;* un cavo ethernet patch;Preparazione clientAbbiamo bisogno di:* un qualsiasi pc (fisso o portatile) con scheda di rete wireless; vi raccomando caldamente di verificare prima che la scheda wireless sia ben configurata e riconosciuta dal sistema, per evitare spiacevoli inconvenienti.Armiamoci di un po’ di pazienza e di un buon thè… Costruzione fisica serverCollegare una scheda di rete a internet (con il vostro operatore) e l’altra all’acces point. Accendete il tutto e passiamo alla configurazione.Indirizzi di esempio (ovviamente possono cambiare da router a router e a seconda del tipo di connessione)eth0 –> scheda collegata ad internet –> 222.222.222.222eth1 –> scheda collegata all’acces point –> 192.168.1.1(indirizzo statico)Access point –> 192.168.1.2 (indirizzo statico)ra0 –> scheda wireless client –> 192.168.1.3 (indirizzo statico)Programmi usati Fortunatamente per molti (sfortunatamente per molti altri) non ho usato praticamente mai la riga di comando, ho usato il firewall firestarter per condividere la connessione e il wireless assistant di gnome; Installazione rete wirelessCome avete già avuto modo di osservare, gli indirizzi della lan sono tutti statici, principalmente per evitare carichi inutili e perdite di tempo nella connessione e per evitare di dover installare un server dhcp (per chi volesse provare è presente un’ottima guida sul portale)Premesso questo, partiamo dall’access point:Entrate nel pannello di configurazione del vostro access point e settate l’indirizzo ip statico come segue:indirizzo ip: 192.168.1.2Maschera di sottorete: 255.255.255.0Gateway: 192.168.1.1 (indirzzo della scheda sul server a cui è connesso l’AP)Di quì potete poi selezionare varie opzioni per la sicurezza e per la gestione banda se il vostro AP lo permette.Passiamo poi alla configurazione del server:Come primo passo dovete installare firestarter nel modo che più vi è congeniale, oppure potete fare i seguenti passi sfruttando le vostre conoscenze o altri programmi.Ritornando a firestarter dovete selezionare la vostra scheda connessa ad inernet (eth0 nell’esempio) e la vostra scheda di rete per la lan (nel nostro caso eth1) e dovete barrare la casella per la condivisione della connessione ad internet.In questo modo permettiamo al nostro server di svolgere la funzione di NAT (network address translator) per i client.Usate lo stesso programma per decidere quali porte aprire all’interno della lan eliminando o garantendo determinati sevrvizi (www, p2p, chat, ect…)Fatto questo passiamo ai settaggi per il client:La scheda di rete può essere settata in diversi modi: in gnome tramite Sistema –> Amministrazione –> Rete, o da terminale usando i comandi ifconfig e route. per ulteriori informazione consultare le pagine di manuale.Inserire nome della rete (obbligatorio) e la chiave i rete (qualora fosse richiesta)Indirizzo ip: 192.168.1.3Maschera di sottorete: 255.255.255.0Gateway: 192.168.1.2 (indirizzo dell’acces point).Adesso dovrebbe essere tutto configurato e pronto per navigare. Ricordate che ad ogni client che aggiungete, dovete modificare le impostazioni della scheda di rete per far si che accetti l’indirizzo statico.



