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Post con tag hacker
Pesante attacco hacker ai danni di macrumorslive.com
6 gen
Mentre sto seguendo in diretta il Keynote ’09 della Apple, su Gizmodo e Macrumors, sto assistendo ad un pesante attacco hacker ai danni di quest’ultimo, dove sono iniziate a comparire delle frasi tipo STEVE JOBS IS DEAD o altre cose del genere, per lo più insulti e vaccate varie. Ricordo che la coperture live dell’evento è data da un blog costantemente aggiornato, qualcuno quindi s’è introdotto e ha iniziato a scrivere questi commenti (in parte anche molto divertenti). Non si stanno certo divertendo quelli di macrumors.com che stanno perdendo un sacco di soldi e credibilità dopo questo attacco. Se ho ulteriori informazioni vi avviso!
BYe!!
Stallman vs. Cloud Computing…chi vincerà?
4 ott
Come dichiarato in una recente intervista sul Guardian, Richard Stallman, il fondatore della Free Software Foundation, si schiera fermamente contro la nuova tecnologia di calcolo distribuito, che permette di avere il proprio ambiente di lavoro sempre con se in qualsiasi parte del mondo. A detta di Stallman (opinione che personalmente condivido in parte), questa nuova frontiera tecnologica è solo ed esclusivamente mirata a far perdere il controllo dei propri dati agli utenti, quindi a chiedere sempre maggiori soldi per poter accedervi. Diventeremmo dunque così, degli ostaggi costretti a pagare per poter accedere ai nostri dati. Senza parlare poi dell’uso dei nostri dati personali da parte di queste aziende.
Il pericolo sembra essere reale, non solo perchè a sollevarlo è una voce così autorevole, ma perchè a fermarsi a pensare qualche secondo, questo scenario non è poi così distante da quello che potrebbe essere la realtà del prossimo futuro. E anche considerando l’ipotesi che questi servizi vengano forniti gratuitamente, rimangono comunque altri problemi potenzialmente fatali alla nostra privacy.
Si pensi ad esempio a cosa potrebbe succedere se l’azienda iniziasse a fare uso dei nostri dati per ricerche di mercato, o se un hacker riuscisse a entrare in uno di questi sistemi: si impadronirebbe di una mole di dati devastante, tutto a spese della nostra privacy e dei nostri soldi.
Quindi, meditate, gente, meditate…
BYe!!
p.s.
Voi cosa ne pensate a riguardo?
Altra falla di sicurezza nella rete internet
28 ago
Ultimamente sembra che sia stata aperta la caccia alla falla più grossa della rete. Be, per il momento questa sembra batterle tutte, soprattutto la più recente basata su un problema dei DNS.
In pratica questa falla è nota sin dalle origine di ARPANET, ovvero la rete militare alla base della moderna internet. Il problema più grave è che non esiste patch o “pezza a colori” che tenga, dato che il problema è basato sul protocollo BGP (Border Gateway Protocol)
Per un ulteriore approfondimento, vi rimando a questo articolo scritto da Luca Annunziata per Punto Informatico.
C’è da dire che riuscire per portare un attacco complesso come questo, c’è bisogno di un bel manipolo di hacker con dei grossi attributi, ma intanto, sempre meglio che il problema venga risolto all’origine, no?
Probabile attacco hacker alla rete Best Western
27 ago
Da quanto riportato da questa notizia pubblicata su ITWire, sembrerebbe che nei giorni scorsi un hacker indiano sia riuscito a penetrare nel database dei clienti degli alberghi Best Western, avendo così accesso ai dati personali di un numero imprecisato di clienti.
Manifesto Hacker
4 mag
Ne e’ stato arrestato un altro oggi, e’ su tutti i giornali. “Ragazzo arrestato per crimine informatico”, “Hacker arrestato dopo essersi infiltrato in una banca”…Dannati ragazzini. Sono tutti uguali. Ma avete mai, con la vostra psicologia da due soldi e il vostro tecno-cervello da anni 50, guardato dietro agli occhi del Hacker?Non vi siete mai chiesti cosa abbia fatto nascere la sua passione? Quale forza lo abbia creato, cosa puo’ averlo forgiato? Io sono un hacker, entrate nel mio mondo…
Il mio e’ un mondo che inizia con la scuola… Sono piu’ sveglio di molti altri ragazzi, quello che ci insegnano mi annoia… Dannato sottosviluppato. Sono tutti uguali. Io sono alle Junior High, o alla High School. Ho ascoltato gli insegnanti spiegare per quindici volte come ridurre una frazione. L’ho capito. “No, Ms. Smith, io non mostro il mio lavoro. E’ tutto nella mia testa…”Dannato bambino. Probabilmente lo ha copiato. Sono tutti uguali. Ho fatto una scoperta oggi. Ho trovato un computer. Aspetta un momento, questo e’ incredibile! Fa esattamente quello che voglio. Se commetto un errore, e’ perche’ io ho sbagliato, non perche’ io non gli piaccio… O perche’ si senta minacciato da me… O perche’ pensi che io sia un coglione… O perche’ non gli piace insegnare e vorrebbe essere da un’altra parte… Dannato bambino. Tutto quello che fa e’ giocare. Sono tutti uguali.Poi e’ successa una cosa…una porta si e’ aperta su un mondo…correndo attraverso le linee telefoniche come l’eroina nelle vene del tossicomane, un impulso elettronico e’ stato spedito, un rifugio dagli incompetenti di ogni giorno e’ stato trovato, una tastiera e’ stata scoperta. “Questo e’…questo e’ il luogo a cui appartengo…” Io conosco tutti qui…non ci siamo mai incontrati, non abbiamo mai parlato faccia a faccia, non ho mai ascoltato le loro voci…pero’ conosco tutti.Dannato bambino. Si e’ allacciato nuovamente alla linea telefonica. Sono tutti uguali. Ci potete scommettere il culo che siamo tutti uguali…noi siamo stati nutriti con cibo da bambini alla scuola mentre bramavamo una bistecca… i pezzi di cibo che ci avete dato erano gia stati masticati e senza sapore. Noi siamo stati dominati da sadici o ignorati dagli indifferenti. I pochi che avevano qualcosa da insegnarci trovavano in noi volenterosi allievi, ma queste persone sono come gocce d’acqua nel deserto. Ora e’ questo il nostro mondo…il mondo dell’elettrone e dello switch, la bellezza del baud. Noi facciamo uso di un servizio gia esistente che non costerebbe nulla se non fosse controllato da approfittatori ingordi, e voi ci chiamate criminali. Noi esploriamo…e ci chiamate criminali. Noi cerchiamo conoscenza…e ci chiamate criminali. Noi esistiamo senza colore di pelle, nazionalita’, credi religiosi e ci chiamate criminali. Voi costruite bombe atomiche, finanziate guerre, uccidete, ingannate e mentite e cercate di farci credere che lo fate per il nostro bene, e poi siamo noi i criminali.Si, io sono un criminale. Il mio crimine e’ la mia curiosita’. Il mio crimine e’ quello che i giurati pensano e sanno non quello che guardano. Il mio crimine e’ quello di scovare qualche vostro segreto, qualcosa che non vi fara’ mai dimenticare il mio nome.Io sono un hacker e questo e’ il mio manifesto. Potete anche fermare me, ma non potete fermarci tutti…dopo tutto, siamo tutti uguali.
The Mentor


