A te,
figlio di nessuno che alle 8 suoni il citofono per propormi della insulsa pubblicità.
Spera, fortemente, spera, che io non ti trovi mai sotto le mie mani,
altrimenti rimpiangerai il momento in cui nell’utero trafficato di tua madre
ti si sono formati gli indici che ti hanno permesso
di sfasciarmi i testicoli!