Windows 7: la prova su strada
Grazie alla possibilità di scaricare liberamente la beta di Windows 7, ho deciso di provarla e condividere la mia esperienza. Le novità in questa relase sono diverse e, strano a dirsi, sono di buona qualità, ma andiamo con ordine.
Il banco di prova
Non avendo a disposizione ne una partizione libera, ne tanto meno un pc libero per poter installare questo sistema operativo, ho deciso di rischiare e usarlo in virtualizzazione con VMware Fusion, sul mio MacBook Pro, assegnando l’uso di un solo processore, 1 Gbyte di ram e 10 di HD. La versione di prova è la build 7000 a 64 bit.
Impressioni grafiche
Graficamente, questa relase ricorda ancora molto Windows (s)Vista, anche se l’ampiezza e la connotazione grafica della barra ricordano un po KDE. La prima novità è un rinnovato ma sempre scomodo tasto di spegnimento. Probabilmente alla Microsoft non hanno voglia di darsi da fare a crearne uno migliore (tipo un tasto rosso che una volta premuto ti da le opzioni disponibili) e cercano di migliorare il precedente. Il risultato è… be giudicate voi:
Altra novità interessante sono i gadget, che in questa nuova versione non sono più legati alla barra laterale e possono essere mossi liberamente sullo schermo. Questa è una buona cosa… Per il resto l’interfaccia è praticamente identica a quella di Vista, e come potete leggere dalle richieste hardware, ci vogliono sempre almeno 128 Mbyte di scheda video per far girare Aereo correttamente.
Impressioni d’utilizzo
La prima vera nota positiva che salta all’occhio è che, a differenza della prima alpha, il riconoscimento hardware è migliorato, tanto da permettere l’installazione su macchina virtuale. E per chi ha sbattuto tanto per trovare i driver di Vista, Microsoft annuncia che saranno compatibili anche con Windows 7.
L’altra punto a favore di questo s.o. è la velocità. Effettivamente, a differenza del suo predecessore, Windows 7 pone l’accento sulla velocità del sistema, dando prova di ottime prestazioni (adesso capisco perchè la Microsoft dichiara che girerà bene sui netbook) e, nonostante si tratti di una beta, di una buona stabilità. Essendo sadico, ho provato sovraccaricare il pc: dopo qualche istante di “freeze” il sistema continuava il suo lavoro egregiamente (neanche il vecchio ctrl+n sull’explorer sembra disturbarlo).
Un’altra novità molto interessante è la barra delle applicazioni, rinnovata e migliorata, in modo da offrire strumenti più utili e rendere più piacevole l’uso della macchina (n.d.r no, no sono un fanboy, sono obiettivo anche se c’è di mezzo la Micro$oft, e io sono 7 anni che non uso suoi sitemi, perchè la odio ). La barra di avvio rapido è stata tolta e ha lasciato lo spazio ha un sistema nuovo di gestione delle applicazioni maggiormente utilizzate, basato sulle icone poste sulla barra delle applicazioni. Cliccando con il destro su una icona sulla barra della applicazioni (tra l’atro personalizzabile con l’aggiunta di qualsiasi programma), verranno mostrate tutte le operazioni eseguite più spesso:
Troviamo poi un nuovo sistema di gestione delle finestre aperte. Tutte le applicazioni aperte vengono mostrate come icone nella barra delle applicazioni e ridotte a icona esse entrano, appunto, nell’icona senza mostrare altro:al passaggio del mouse su di esse verranno visualizzate le finestre o i tab aperti. Ecco un esempio:
Per mostrare gli elementi recenti di quella applicazione, sarà necessario un click con il tasto destro sull’icona:
Infine troviamo l’Action Center, uno strumento per gestire le attività importanti per l’utente, come l’update dell’antivirus o altre cose simpatiche. Questo sistema non è molto invasivo ed indubbiamente utile per gli utenti più sbadati. Si presenta sotto forma di bandierina nella barra delle applicazioni e una volta aperto ci da una serie di opzioni per le operazioni che vogliamo eseguire. Ecco uno screenshot:
Come prima prova, sono rimasto stranamente piacevolmente sorpreso da questo nuovo sistema operativo, anche se non so quanto credere in un’azienda che ha voluto prendere “per il naso” i propri clienti con un sistema incompleto e pesante come (s)Vista (che costa bei soldoni). Rimango comunque dell’idea che gli errori ci possono stare e che Windows 7 sembra non seguire la linea di Vista almeno su questo, ci troviamo invece davanti ad un sistema assolutamente performante e stabile, anche se non sono potuto andare molto a fondo con i test. Speriamo bene, la concorrenza fa sempre bene!
BYe!!
p.s.
Per chi volesse provarlo, Windows 7 è scaricabile a partire da qui, basta avere un account Windows Live attivo. Questa versione smetterà di funzionare l’ 1 Agosto 2009 ed è scaricabile fino al 24 Gennaio 2009


about 1 year ago
Ci tengo a precisare una cosa. Questo sistema operativo per quanto veloce e “migliorato”, è ancora lontano anni luce da quanto possono offrire OsX o molte distribuzioni Linux come Ubuntu. Il mio entusiasmo è per un bel passo avanti fatto dalla Microsoft, ma ne ha di strada da recuperare…